domenica 19 aprile 2015

Diario di una turista per caso.Una maratona davvero speciale.2.

La locandina della maratona di lettura di giugno 2012

DIARIO DI UNA TURISTA PER CASO/UNA MARATONA MOLTO SPECIALE.





Il Chiostro Conservatorio di Santa Chiara


1.sosta.       Nello scenografico Chiostro Conservatorio di Santa Chiara le note di “Traslocando” di Ivano Fossati galleggiano nell’aria ad ingannare l’attesa degli ospiti che arrivano con calma,alla spicciolata:soli,in coppia,a piccoli gruppi. Il pubblico è,alla fine,molto variegato per genere,età,provenienza;ma è anche nutrito,tutte le sedie che si aprono a semicerchio sono occupate. Questa è la risposta estiva al lavoro invernale del “Circolo di lettura:donne fra libri e realtà”,che è attivo presso la biblioteca Mario Luzi di San Miniato. La soddisfazione degli organizzatori è meritata –incremento netto della Partecipazione rispetto al passato –
       Dopo la presentazione  dell’evento da parte del responsabile dell’organizzazione si può cominciare.
      La musica ora è“Love in Time” di Esperanza Spalding e ci introduce al racconto che il responsabile dell'evento ci propone -  la formula sarà ripetuta  all’inizio di ogni tappa successiva – :è la prefazione di “Tony Pagoda  e i Suoi Amici” di Paolo Sorrentino ed è accolta  da un  bell’applauso caloroso.
       E’ ora il momento di una delle adepte che presenta “Il Peso della Farfalla” di Erri de Luca.Ha parole entusiastiche per la scelta dell’autore di immergerci in una natura antropomorfica dove il camoscio ha la sensibilità e i comportamenti del personaggio umanizzato. Gli interventi che animano il dibattito rivelano una vicinanza molto forte e una passione molto idealizzata della maggioranza del pubblico nei confronti dell’universo naturale,animale. Solo un intervento  esterno cerca di sottolineare l’eccesso di artificio nella scelta del poeta,quando fa muovere il nobile animale come quegli eroi positivi degli uomini completamente a loro agio con le gerarchie  e le leggi della loro comunità. Cerca invece di far notare il suo interesse per l’evidente disagio di civiltà  rappresentato dall’antagonista umano,rivoltoso in gioventù, e che ora  si è chiuso in solitudine,    deciso a rispettare solo  le regole che lui stesso si è dato- che non  sono quelle del profitto,ma quelle che nascono dal rispetto di sé ,del proprio  modo di intendere la dignità -in assoluto contrasto  con quelle per lui inaccettabili del suo gruppo sociale. Il nodo significativo del racconto è forse racchiuso in questa opposizione  tra l’animale che è il re del suo branco - sia pure alla conclusione del suo ciclo che comincia a vacillare,a essere messo in discussione dai Suoi -  e l’uomo che  rifiuta il sistema che lo riguarda e si rifugia isolandosi in un antisistema individuale – la sera,all’osteria,si concentra a suonare l’armonica sostitutiva per lui dell’uso della parola per comunicare coi suoi simili – Un’impostazione che bene si accorda anche con l’impegno civile costante  che ritroviamo nella produzione poetica dell’autore. Un ultimo intervento aggiunge elementi di contenuto che conferiscono maggiore spessore critico al personaggio dell’uomo- bracconiere.
        Rimettiamo le sedie,che il convento ci ha cortesemente messo a disposizione,al loro posto nel refettorio e ci avviamo alla sosta successiva. Il gruppo si è assottigliato di  molto e presto capisco il perché. Nessun evento a San Miniato si permette di trascurare lo spizzico. E la tappa  all’antico refettorio del Convento di San Francesco si concluderà secondo la migliore tradizione con raffinati stuzzichini che i membri femminili del circolo hanno preparato e che proprio ora sono andate a recuperare. La raffinatezza consiste in particolare nella capacità ricercata in alcuni pasticcini di alludere   ,con un gioco sottile,ad uno dei personaggi che incontreremo nell’ultimo incontro.
       Sono molto curiosa di assistere a questa manifestazione sotto le stelle in cui sono incappata per caso.




L’Antico Refettorio di San Francesco                                                                                                                       

2. sosta.     Qui,intanto,nello splendido refettorio dalle volte antiche che,succedendosi in fuga,rendono l’ambiente molto accogliente anche per i piacevoli effetti che creano i riflessi di luce sul rosso sgranato dei mattoni a vista,le note di “Italian Dandy”di Brunori  accennano lIl Chiostro del racconto “Un uccello molto serio” di Niccolò Ammaniti,dal suo “Il momento è delicato”,che Massimo Gabbrielli ha scelto di proporci. Ancora una volta una scelta felicemente e unanimemente condivisa. Evidentemente l’organizzatore conosce bene il suo pubblico. Tocca ora ad un’altra socia del circolo presentarci “Ad occhi chiusi” di Gianrico Carofiglio. Racconta  come sia rimasta toccata dalla ricchezza dei temi proposti,dalla capacità dell’autore nell’intrecciare motivi sociali forti come quello della violenza sulle donne con debolezze private,come la paura del vuoto,che l’esemplare protagonista riuscirà a combattere e a vincere. L’intervento che segue tenta di spostare l’attenzione sulla scrittura: sull’uso sapiente delle parole che rende incalzante e risolutivo,ad esempio, il ritmo dell’interrogatorio della vittima e come la chiarezza dell’intreccio ricco dei temi sia anche dovuta alla costruzione di un’abile struttura narrativa. Ma poi ritorna ai contenuti,mostrando di aver particolarmente apprezzato i suggerimenti di luoghi molto inconsueti della sua città che lo scrittore ha l’abitudine  di regalarci nei suoi romanzi – come quello dei” Magazzini d’Oltremare” in questo racconto-:gesti di attenzione affettuosa per la propria città ,oltre che per i propri lettori. Un intervento,questo,che è sostenuto e arricchito da quello conclusivo che vuole evidenziare il seme fertile dell’ironia,che è anche molto familiare al narratore e che qui è usato in modo particolarmente corrosivo,quando prende di mira le mode mistiche  e orientaleggianti di certi ambienti.
Tutti sono molto soddisfatti ,anche il terzetto di adolescenti. E’ la più giovane a dire con un gran sorriso che “...si divertono da matti”. Fra me non posso fare a meno di complimentarmi con la madre che vivacemente li accompagna .
   Frattanto un personaggio dietro le quinte si è affaccendato per noi. Ha accuratamente preparato il momento-sorpresa della pausa-buffet. Un’offerta ricca e profumata di bevande e pasticcini che Laura ha disposto. Sofisticata al punto che un vassoio di biscotti è la realizzazione di un’antica ricetta dell’Artusi,sì,proprio lui che infatti ritroveremo fra i personaggi  di Marco Malvaldi,nella tappa finale che ci porterà a veder sorgere l’alba sul prato della Rocca. Non so perché nella mia memoria si insinua per un attimo il flash dell’”Angelo del ciclostile”-  blitz fugace di un personaggio di gioventù.



sagrato del Duomo

3.sosta.    Per ora ci dirigiamo su piazza del Duomo. Anche qui troviamo le sedie che ci aspettano. Apre il cuore constatare la disponibilità  di ogni componente della comunità a collaborare per la riuscita dell’iniziativa.
     La “Banda” della Biblioteca Comunale fa un gran  bel lavoro,da molti punti di vista. Ci disponiamo di  nuovo in semicerchio per ascoltare ancora musica di Ivano Fossati “Parlare con gli occhi”e un nuovo racconto di Paolo Sorrentino,”Stromboli”,sempre dalla raccolta “Tony Pagoda e i suoi amici”.Ancora una volta le scelte sono molto ben azzeccate e incontrano il plauso di tutti.
 Dobbiamo parlare di “Eva Luna” di Isabel Allende,ma questa volta il tono generale è incerto,come un po’ smarrito. Poi un’affermazione ,quasi a voler rompere quel silenzio imbarazzato per dire che “sì,i personaggi,soprattutto quelli femminili,sono interessanti...anche quel mondo latino-americano,così esotico ai nostri occhi,ha un suo fascino,ma che,ad esempio, non ha molta presa quel contrasto tra Europa ed America,quando gli elementi offerti sulla dimensione storica europea sono tanto fragili”.
 Altri interventi si susseguono ora. Tutti perplessi sulla ragione,che sembra sfuggire,delle difficoltà di lettura di questa narratrice. C’è chi attribuisce la fatica di leggere alle differenze culturali della tradizione narrativa europea e latino-americana - il loro realismo magico. C’è chi allude all’eccesso di ricchezza della narrazione e chi osa  arrischiare l’ipotesi  di una certa debolezza della struttura narrativa che invece di servirsi di limpide geometrie che favoriscano l’orientamento del lettore,procedendo per successive accumulazioni che si affastellano impietose,finisce per  non  fornire  quel filo d’Arianna che consentirebbe di orientarsi nel labirinto dei personaggi,degli ambienti,degli accadimenti.
   Per consolarci decidiamo di leggere un altro racconto di Niccolò Ammaniti “A letto col nemico”,sempre da “Il momento è delicato”,introdotto dalla musica “Rosso o blu” di The Casanovas,prima di affrontare la salita al Prato della Rocca.
   Il gruppo si è notevolmente ridotto. Imperturbabili i tre ragazzi,che si sono rifiutati di rientrare a casa prima della fine. Si è intanto alzata una brezza leggera che spira dal mare che ha fatto emergere ,come per incanto,dagli zaini coperte colorate in cui  si sono voluttuosamente avvolti e con le quali giocano coccolandosi. Intanto ascoltano senza perdere una sillaba. Davvero straordinari.


Prato della Rocca di Federico

Prato della Rocca di Federico

4.sosta   Il Prato della Rocca,come il camminamento per arrivarci,è illuminato in  modo suggestivo. L’aria è asciutta,il cielo comincia a schiarirsi ad oriente,l’erba è secca e ci si  può sedere per terra. Ancora una volta la musica che si disperde in questo splendido spazio aperto ha il compito di introdurci all’ultima lettura che Massimo Gabbrielli ci offre di un racconto di Niccolò Ammaniti “Apocalisse”da “Il momento è delicato”preceduto dalle note del brano“Antipurgatorio” di Piet Mondrian.
  E anche stavolta siamo tutti partecipi e concordi per l’ottima scelta. Ci aspetta il dibattito su “Odore di chiuso”di Marco Malvaldi.Un giovane romanziere pisano che qui ha molto successo, se è impossibile trovare qualcuno dei suoi romanzi disponibili,sottoposti come sono a una richiesta ininterrotta di prestiti.
E infatti subito si affollano i pareri positivi:la scelta del percorso storico,quella della costa maremmana ,il contrasto nobiltà/borghesia/servitù,l’ironia dissacrante su personaggi mitici come il vate Carducci,l’apertura al personaggio di statura meno provinciale come l’Artusi che sembra introdurre alla modernità. Tutti elementi  considerati con entusiasmo. Ancora una volta un intervento tenta di spostare l’attenzione sulla scrittura per mettere in risalto l’abilità che ha l’autore a giocare con il linguaggio,sfalsando la voce narrante all’improvviso,come strizzando l’occhio a ricercare la complicità del lettore ,su diversi piani temporali. ma giusto di striscio ,con discrezione,senza insistere più  di tanto .
   Intanto uno dei partecipanti è tornato dopo qualche ora di sonno nel suo ,letto,e scatta foto al sole nascente .Lui è un grande esperto di passeggiate immerse nella natura e ce ne racconta qualcuna.
   Sul muretto  fanno bella mostra di sé le caraffe del caffè e della cioccolata caldi insieme con ,incredibile a dirsi,vassoi di cornetti e brioches ancora caldi,capaci di  commuovere Marie Antoinette!
   Con calma tutti facciamo colazione chiacchierando piacevolmente.

concerti del “ Castello di Suoni”



Excipit

   I tre adolescenti con mamma al seguito,che sono ormai miei amici,prima di incamminarsi sulla via di casa,trovano il modo di invitarmi al concerto di musica antica della settimana ventura,nel quadro del programma  un “Castello di suoni”per ascoltare  il duo di Nicola Bimbi all’oboe e Anna Livia Walker all’arpa in collaborazione con la corale di San Genesio.
   Ci ritroveremo con immenso piacere al Chiostro Conservatorio di Santa Chiara.

 


1 commento:

  1. Se ti incuriosisce osservare anche le illustrazioni indicate dalle didascalie puoi andare al post " Diario di una turista per caso.
    Una maratona davvero speciale.1".Devi poi cliccare sulla didascalia per aprire una finestra che ti darà le indicazioni
    utili ad aprire tutto il post e poter così ammirare le immagini.

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