Un’incursione involontaria nella Storia
Praha,fine giugno 1968.
Cara Guen,
ancora una volta il soggiorno a Roma è stato un incanto. La dolcezza
della natura e del clima,la storia imponente,la cultura ricca e straordinaria.
Tutto mi coinvolge e mi affascina.. Anche quando alcuni aspetti del sociale
mi sorprendono , a volte, e faccio fatica a capire. Come quando siamo andate
in quel negozio di tessuti per fare compere e i commessi erano ragazzoni
giovani e forti. una
realtà per me difficile da giustificare.
Quando ti deciderai a venire da noi potrai renderti conto di quanto possa
essere interessante anche il confronto delle diversità per cercare di rendersi
conto delle ragioni delle differenze. Ma non è solo per questo che ti aspettiamo.
Questa volta non puoi più rinviare né rinunciare.Sono convinta che ti piaceranno
i nostri paesaggi,spesso velati dalle brume,ma anche per questo suggestivi e,
talora,un po’ struggenti;la magia della nostra città e il fascino dei nostri spettacoli,
che siano quelli della pantomima o quelli delle marionette di Jiri Trinka.
Ma quello che non puoi perdere,a cui non devi assolutamente rinunciare,
è l’atmosfera nuova della nostra primavera. Un’aria nuova di apertura e di
vitalità che coinvolge giovani e meno giovani. Un vivace dibattito si sta
diffondendo e il gusto del confronto delle idee dagli intellettuali si va estendendo
anche alla gente comune. E’ tutto un fervore di iniziative. Anche il tuo amico,
il direttore del museo nazionale,e la
sua famiglia contano sul tuo arrivo.
Io e
Jirko ti aspettiamo con ansia .Vieni presto.
Irena
Irena a Roma con Guen
Roma,luglio 1968
Cara Irena,
sono contenta che il nome del vostro Presidente della repubblica,
che vuol dire libertà ,si accordi così bene con il dinamismo e
l’energia che percorrono da qualche tempo soprattutto la vostra capitale.
Certo che mi interessa molto partecipare a un momento così importante
della storia europea. del resto sai bene quanto io ami la vostra storia ,la
vostra cultura e,in particolare, la magia della città vecchia,del castello e
del fiume,con i suoi posti così cari a Neruda. Non è per indifferenza che
fino ad ora non ho mai potuto accettare i vostri affettuosi,ripetuti inviti.
Il mio lavoro mi lascia libero il mese di agosto e ,quando arriva quel
momento,non riesco a resistere al richiamo del Sud,del Mediterraneo;
che le Sirene si chiamino Isole Greche o Coste Magrebine poco importa,
mi precipito lo stesso.
Questa volta, però,ho deciso diversamente,la promessa è di quelle solenni.
La mia vacanza d’estate sarà continentale.
Sarò sicuramente a Praga a farmi coccolare da tutti i miei amici molto
speciali.
Centellinerò il viaggio con tappe di avvicinamento rallentate,in treno,
per meglio tuffarmi nella miriade delle meraviglie praghesi e per meglio
saperle apprezzare ed assorbire come meritano. Non sarà difficile,con guide
talentuose come voi!
Vi farò sapere con più precisione data ed orario del mio arrivo.
Penso che partirò da Venezia,dopo aver accompagnato i miei genitori
nelle Dolomiti.
Per questo potrò fornirti i dati precisi definitivamente solo dopo aver
messo a punto l’organizzazione della loro vacanza,il cui periodo,più o
meno,deve coincidere con il mio soggiorno a Praga e dintorni.
Saluta Zdenka e Vladimir Denksteinovic.
A voi un affettuoso abbraccio.
Guendalina.
|
Jirko e Guen alla fontana
di Trevi a Roma |
Venezia,18.Agosto.1968
Ecco. Sistemate tutte le mie cose,finalmente ci sono. Venezia
è tutta pavesata a festa per il Redentore. Una cioccolata sotto
i portici di piazza San Marco nello storico caffè...
|
L'attesa dell'inizio della festa del Redentore in laguna. |
Giochi di luce
,riflessi,rispecchiamenti in Laguna L'esplosione della festa. |
..... e via verso Vienna,rinunciando perfino alla emozione eccezionale
dei fuochi d’artificio che stasera piroetteranno in laguna in un suggestivo
gioco di rispecchiamenti e alla Regata Storica.....







Nessun commento:
Posta un commento