lunedì 5 ottobre 2020

II.Maria Gabriella Bruni Un’incursione involontaria nella storia -Diario in memoria dell'invasione di Praga del 1968

 

 

Un’incursione involontaria nella Storia

 

                                                                                                                     Praha,fine giugno 1968.

Cara Guen,

ancora una volta il soggiorno a Roma è stato un incanto. La dolcezza

 della natura e del clima,la storia imponente,la cultura ricca e straordinaria. 

Tutto mi coinvolge e mi affascina.. Anche quando alcuni aspetti del sociale

 mi sorprendono , a volte, e faccio fatica a capire. Come quando siamo andate 

 in quel negozio di tessuti per fare compere e i commessi erano ragazzoni

 giovani e forti. una realtà per me difficile da giustificare.

 Quando ti deciderai a venire da noi potrai renderti conto di quanto possa 

essere interessante anche il confronto delle diversità per cercare di rendersi 

conto delle ragioni delle differenze. Ma non è solo per questo che ti aspettiamo.

 Questa volta non puoi più rinviare né rinunciare.Sono convinta che ti piaceranno

 i nostri paesaggi,spesso velati dalle brume,ma anche per questo suggestivi e,

talora,un po’ struggenti;la magia della nostra città e il fascino dei nostri spettacoli,

che siano quelli della pantomima o quelli delle marionette di Jiri Trinka.

        Ma quello che non puoi perdere,a cui non devi assolutamente rinunciare,

è l’atmosfera nuova della nostra primavera. Un’aria nuova di apertura e di

vitalità che coinvolge giovani e meno giovani. Un vivace dibattito si sta

diffondendo e il gusto del confronto delle idee dagli intellettuali  si va estendendo

anche alla gente comune. E’ tutto un fervore di iniziative. Anche il tuo amico,

il direttore del museo nazionale,e la sua famiglia  contano sul tuo arrivo.

    Io e Jirko  ti aspettiamo con ansia .Vieni presto.

                                                                                                      Irena

 


 

                      Irena a Roma con Guen

 

 

 

Roma,luglio  1968

Cara Irena,

sono contenta che il nome del vostro Presidente della repubblica,

che vuol dire libertà ,si accordi così bene  con il dinamismo e 

l’energia che percorrono da qualche tempo soprattutto la vostra capitale.

    Certo che mi interessa molto partecipare a un momento così importante

della storia europea. del resto sai bene quanto io ami la vostra storia ,la

vostra cultura e,in particolare, la magia della città vecchia,del castello e

del fiume,con i suoi posti così cari a Neruda. Non è per indifferenza che

fino ad ora  non ho mai potuto accettare i vostri affettuosi,ripetuti inviti.

Il mio lavoro mi lascia libero il mese di agosto e ,quando arriva quel

momento,non riesco a resistere al richiamo del Sud,del Mediterraneo;

che le Sirene si chiamino Isole Greche o Coste Magrebine poco importa,

mi precipito lo stesso.

    Questa volta, però,ho deciso diversamente,la promessa è di quelle solenni.

La mia vacanza d’estate sarà continentale.

      Sarò sicuramente a Praga a farmi coccolare da tutti i miei amici molto

 speciali.

      Centellinerò il viaggio con tappe di avvicinamento rallentate,in treno,

per meglio tuffarmi nella miriade delle meraviglie praghesi e per meglio 

saperle apprezzare ed assorbire come meritano. Non sarà difficile,con guide 

talentuose come voi! 

     Vi farò sapere con più precisione data ed orario  del mio arrivo.

     Penso che partirò da Venezia,dopo aver accompagnato i miei genitori

nelle Dolomiti.

     Per questo potrò fornirti i dati precisi definitivamente solo dopo aver

 messo a punto l’organizzazione della loro vacanza,il cui periodo,più o

meno,deve coincidere con il mio soggiorno a Praga e dintorni.

      Saluta Zdenka e  Vladimir Denksteinovic.

      A voi un affettuoso abbraccio.

                   Guendalina.

  

        

Jirko e Guen alla fontana di Trevi a Roma

 

  Venezia,18.Agosto.1968

  Ecco. Sistemate tutte le mie cose,finalmente ci sono. Venezia

 è tutta pavesata a festa per il Redentore. Una cioccolata sotto

 i portici  di piazza San Marco nello storico caffè...

 

 




L'antico caffè a piazza San Marco a Venezia


Regata storica sul Canal Grande.




L'attesa dell'inizio della festa del  Redentore in laguna.

                                                                                    

 

Giochi di luce ,riflessi,rispecchiamenti in Laguna

                                               

                                   L'esplosione della festa.                                        
                                                   
                                               

..... e via verso Vienna,rinunciando perfino alla emozione eccezionale

dei fuochi d’artificio  che stasera piroetteranno in laguna in un suggestivo

 gioco di rispecchiamenti e alla Regata Storica.....


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