martedì 26 aprile 2016

LE DUE FINESTRE.Cap.3

             Henri Matisse.Donna rivolta di schiena alla finestra aperta



CAP.3 .
WILMA.
Ed Olga aveva preso allora coraggio,aveva creduto che una tappa
ulteriore potesse essere affrontata. Un’occasione propizia si era 
presentata quando Wilma,una delle proff. del famoso liceo,con cui 

Viola è sempre rimasta  legata,aveva invitato i suoi antichi allievi
ad un dibattito letterario in città. Olga scopre che una frase,quasi
un mantra,Viola ha l’abitudine di ripetere a proposito della sua
vecchia insegnante:”Perché lei capisce”.Infatti l’ha spesso cercata 
ed ha preso contatto con lei più d’una volta,naturalmente per telefono,
col pretesto di interviste su problemi culturali o su specifiche tematiche
scolastiche. Olga sa bene come possano essere forti e profondi i legami
con  un insegnante. Anche lei  ha la sua. Una donna straordinaria,la
fluente chioma fulva a incorniciare il volto affilato e pallido,
gli occhi scuri,mobilissimi,attenti e penetranti,il cappotto rosa shocking 
a coprire quasi per intero i lunghi stivali neri,che ha impresso su  di lei
segni indelebili. Quell’amore  per l’universo delle forme e del colore
che caratterizzano la sua sensibilità non sono che un retaggio per cui
 deve a lei immensa gratitudine.
Olga spera adesso  che anche l’iniziativa di portare Viola al dibattito in
compagnia di Arianna ed Agnese,a  rivedere tutti gli amici di un tempo
possa andare a buon fine.
E invece...All’ultimo momento,a sorpresa ,Viola riesce a sfilarsi.
Devono passare alcuni mesi prima che Olga provi a reagire alla
delusione cocente che l’ostinazione  inaspettata nel rifiuto
dell’incontro le ha procurato.  A primavera le sembra che il
momento sia giusto per  compiere un nuovo piccolo passo.
 E ,quasi a scongiurare una nuova sconfitta,riparte dall’evento
 positivo della serata al ristorante che in autunno era così ben
riuscita. Le due amiche dell’adolescenza torneranno a proporre
l’uscita a cena. Il ristorante sarà sempre quello del centro
 che si trova vicino all’abitazione di Wilma.Viola,in inverno si
 è rivolta lei con numerose e. mails ,insistendo parecchio perché
entrasse anche lei a far parte della favolosa community di
 FACEBOOK. Ma l’anziana prof. non è sembrata
particolarmente interessata,anzi,non ha proprio aderito all’invito.
Tuttavia hanno continuato a scambiarsi by mail notizie e letture,
segno evidente che c’è ancora un buon rapporto tra loro,basato
 sull’affetto,la stima,ma anche su interessi comuni e questo potrebbe
 costituire una buona molla,che ,inoltre,Wilma vive sola e manifesta
 sempre un piacere speciale quando riceve visite.  Arianna ha accettato
di rischiare e, secondo gli accordi,sfalsa gli orari degli appuntamenti.
Dopo aver aspettato inutilmente Agnese per un po’ davanti al ristorante,
per un’idea apparentemente improvvisa ,propone con decisione all’amica
di provare a suonare alla prof. ,che abita lì vicino, tanto non sarà  in casa,
e, eventualmente, di avvisare poi Agnese che le raggiunga da Lei.
 C’è un vento umidiccio che rende pesante l’attesa lì fuori e Viola non
 ha scuse per evitare l’incontro che spera ancora che possa non
realizzarsi. Al contrario Wilma è in casa e le invita a salire. E’ molto
 contenta di rivederle ,pensa che il dibattito letterario sia servito anche
 a riprendere le frequentazioni  un tempo abituali e a rinnovare il piacere
 di stare insieme. Anzi  si augura che,come in questo caso,i vecchi ragazzi
che ha recentemente rivisto, allarghino la cerchia e coinvolgano anche
quelli che non erano potuti venire. La serata si rivela piacevole: si parla
un po’ di tutto con brio ed ironia. Olga può andare proprio orgogliosa,
dietro le quinte,del suo nuovo successo.
                                                                                                           

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