LE DUE FINESTRE
-Per favore,Olga,chiudi quelle tende che quella luce mi
acceca!
Alla voce spenta e arrochita
dalle troppe sigarette,che le ha parlato, la
solare ragazza rumena non ha saputo trattenere un gesto d’impazienza
come a dire:-Ecco,ci risiamo,lo sta facendo di nuovo!
solare ragazza rumena non ha saputo trattenere un gesto d’impazienza
come a dire:-Ecco,ci risiamo,lo sta facendo di nuovo!
Non riesce proprio a capirla,
eppure ha cercato di farlo
con determinazione,anzi con ostinazione da quando è arrivata qualche
mese prima a lavorare in questa casa,piena di speranze e gioiose
aspettative.
con determinazione,anzi con ostinazione da quando è arrivata qualche
mese prima a lavorare in questa casa,piena di speranze e gioiose
aspettative.
Si è sforzata di trovare la
ragione della contraddizione radicale
che emerge evidente tra il lavoro di Viola e la sua vita
privata,apparentemente insensata,tutta chiusa tra le mura
dell’ appartamento. Come è possibile,si continua a domandare
la giovane che viene dall’Est ,che una come lei,caporedattore
di un quotidiano nazionale,professionalmente immersa
che emerge evidente tra il lavoro di Viola e la sua vita
privata,apparentemente insensata,tutta chiusa tra le mura
dell’ appartamento. Come è possibile,si continua a domandare
la giovane che viene dall’Est ,che una come lei,caporedattore
di un quotidiano nazionale,professionalmente immersa
nella realtà più viva ,palpitante e attuale del paese e del mondo ,
possa imporsi una reclusione,
possa imporsi una reclusione,
un totale distacco dal momento in cui rientra a casa?
Come è possibile
che in una città caotica e faticosa,ma piena di stimoli e sollecitazioni
di ogni tipo come è Roma,la vita di relazione diquesta donna si
racchiuda nell’universo virtuale di facebook? Eppure è una donna
interessante,matura,ma con un suo fascino,gentile e sensibile.
che in una città caotica e faticosa,ma piena di stimoli e sollecitazioni
di ogni tipo come è Roma,la vita di relazione diquesta donna si
racchiuda nell’universo virtuale di facebook? Eppure è una donna
interessante,matura,ma con un suo fascino,gentile e sensibile.
In questi mesi in cui ha cercato di conoscerla meglio ,
Olga si è affezionata a lei ,senza però riuscire a capirla. Certo,sono
due persone molto diverse,loro. Olga viene da un mondo molto
più semplice,in cui tutto appare molto più diretto ed autentico,
Olga si è affezionata a lei ,senza però riuscire a capirla. Certo,sono
due persone molto diverse,loro. Olga viene da un mondo molto
più semplice,in cui tutto appare molto più diretto ed autentico,
di cui ha una pungente nostalgia. Non
capisce e non accetta le
contorsioni psicologiche che, attraverso Viola, attribuisce a
quest’Europa dell’Occidente che,nel contatto diretto,si rivela meno
seducente che nella dimensione che aveva assunto nella distanza e nel
mito. Ma anche questa realtà contrapposta dei contesti non basta
secondo Olga,a giustificare quello che deve constatare ogni giorno.
Che cosa ci potrà essere stato all’origine di una scelta tanto drastica
da farle preferire i rapporti tramite lo schermo lattiginoso del suo PC a
quelli veri,naturali e caldi che un incontro,una frequentazione possono
offrire?E’ così evidente che l’arricchimento dell’esperienza nasce
sempre dallo scambio,dal dialogo,dall’incontro con l’altro.
contorsioni psicologiche che, attraverso Viola, attribuisce a
quest’Europa dell’Occidente che,nel contatto diretto,si rivela meno
seducente che nella dimensione che aveva assunto nella distanza e nel
mito. Ma anche questa realtà contrapposta dei contesti non basta
secondo Olga,a giustificare quello che deve constatare ogni giorno.
Che cosa ci potrà essere stato all’origine di una scelta tanto drastica
da farle preferire i rapporti tramite lo schermo lattiginoso del suo PC a
quelli veri,naturali e caldi che un incontro,una frequentazione possono
offrire?E’ così evidente che l’arricchimento dell’esperienza nasce
sempre dallo scambio,dal dialogo,dall’incontro con l’altro.
Eh,sì,per l’appunto:la
finestra. Quasi il simbolo di quella strana
situazione. Proprio ad Olga doveva capitare di imbattersi in queste
imposte chiuse,dove le tende pesanti si occupano di non fare filtrare
neanche qualche raro e audace spiraglio di sole superstite.
situazione. Proprio ad Olga doveva capitare di imbattersi in queste
imposte chiuse,dove le tende pesanti si occupano di non fare filtrare
neanche qualche raro e audace spiraglio di sole superstite.
Henri Matisse:Finestra francese a Nizza.
Finestre sbarrate a chiudere fuori un mondo per potersi avidamente
tuffare,immergere in un altro,quanto mai artificiale,freddo ed astratto.
Doveva capitare proprio ad Olga che ha sempre amato le finestre,ma
quelle aperte sul mare di Matisse,quelle che hanno favorito la sua
decisione di venire a lavorare in un paese del sud dell’Europa,quelle
da cui le piacerebbe tanto affacciarsi,anche da quelle aperte della casa,
per spaziare con lo sguardo lontano sulla città a carezzare le linee
sinuose delle sue cupole ,a sfiorare,accompagnandolo per un attimo,
il flusso lento e lucido del fiume lungo le cui sponde brulica la vita di
persone vere,che si possono incontrare,abbracciare,oppure a cui si
può stringere semplicemente la mano,con cui si possono stabilire
rapporti, scambiare impressioni e notizie. Finestre insomma che si
aprono al mondo con curiosità e interesse,che nulla hanno in comune
con le finestre chiuse di questa casa .Finestre,quelle di Viola,che
ricordano ad Olga piuttosto quelle dalle imposte sbarrate
dell’ospedale Elisabeth di via Lützow a Berlino che tanto avevano
colpito la fantasia drammatica di
Walter Benjamin bambino -
come aveva letto in un suo racconto al liceo- a cui non era
sfuggita la stranezza che le faceva restar chiuse in pieno giorno.
E quando il ragazzino aveva chiesto perché,gli era stato risposto
che in quelle stanze c’erano “i gravi”.Che Viola sia “grave”, Olga
ne è ormai convinta. Ma continua a domandarsi se queste sue
reazioni siano una vigliaccheria insensata.
Ma dettata da cosa,all’origine? Insicurezza,autostima troppo modesta?
Ma determinata da che cosa? Eccesso di orgoglio,insuccessi
professionali? o piuttosto un’ipersensibilità morbosa,una fragilità
provocata da aspettative deluse o da affettività scheggiata da
traumatici eventi?E sì che Viola non ha una natura introversa,una
sensibilità ombrosa e scura. Con apparente facilità,dopo poco tempo,
ha saputo aprirsi con Olga e raccontarle qualche momento intimo.
come aveva letto in un suo racconto al liceo- a cui non era
sfuggita la stranezza che le faceva restar chiuse in pieno giorno.
E quando il ragazzino aveva chiesto perché,gli era stato risposto
che in quelle stanze c’erano “i gravi”.Che Viola sia “grave”, Olga
ne è ormai convinta. Ma continua a domandarsi se queste sue
reazioni siano una vigliaccheria insensata.
Ma dettata da cosa,all’origine? Insicurezza,autostima troppo modesta?
Ma determinata da che cosa? Eccesso di orgoglio,insuccessi
professionali? o piuttosto un’ipersensibilità morbosa,una fragilità
provocata da aspettative deluse o da affettività scheggiata da
traumatici eventi?E sì che Viola non ha una natura introversa,una
sensibilità ombrosa e scura. Con apparente facilità,dopo poco tempo,
ha saputo aprirsi con Olga e raccontarle qualche momento intimo.
Quando la ragazza le ha
chiesto degli incontri con gli amici,le ha
risposto come se fosse la cosa più naturale del mondo,che aveva appena “sentito” Umberto e che la sera prima aveva avuto un lungo battibecco,
dei soliti,con la sua amica Arianna,che conosce dai tempi del liceo. Naturalmente la sua affettività è tutta racchiusa nel suo PC.
Recentemente Olga ha scoperto che è lì dentro anche quella
risposto come se fosse la cosa più naturale del mondo,che aveva appena “sentito” Umberto e che la sera prima aveva avuto un lungo battibecco,
dei soliti,con la sua amica Arianna,che conosce dai tempi del liceo. Naturalmente la sua affettività è tutta racchiusa nel suo PC.
Recentemente Olga ha scoperto che è lì dentro anche quella
sentimentale. Non riusciva proprio a crederci quando Viola le
ha raccontato tutta soddisfatta di essere riuscita a stabilire un nuovo
contatto con Riccardo ,un innamorato dell’adolescenza. Olga
aveva allora pensato che l’emozione di un evento come quello,
tanto speciale, le avrebbe dato la spinta a incontrarlo davvero,
ha raccontato tutta soddisfatta di essere riuscita a stabilire un nuovo
contatto con Riccardo ,un innamorato dell’adolescenza. Olga
aveva allora pensato che l’emozione di un evento come quello,
tanto speciale, le avrebbe dato la spinta a incontrarlo davvero,
finalmente. E invece...anche questo
legame,tenero ,delicato,
è rimasto relegato alla sfera del virtuale. Un rifiuto cocciuto su
cui nulla hanno potuto le preghiere,gli inviti,gli incoraggiamenti
di Olga. Per lei è stato terribile scoprire che Internet produce
oggetti di desiderio che cancellano la relazione profonda tra
soggetti. Facilita,è vero,Olga deve ammetterlo suo malgrado,la
rapidità dei contatti,la velocità delle comunicazioni,ma riduce
tutto a una visione,come dire ,mercantile. Annulla la dimensione
del corpo,l’esperienza sensoriale e la profondità psichica, che
sole consentono ai desideri di arricchirsi per modularsi sulle diverse
è rimasto relegato alla sfera del virtuale. Un rifiuto cocciuto su
cui nulla hanno potuto le preghiere,gli inviti,gli incoraggiamenti
di Olga. Per lei è stato terribile scoprire che Internet produce
oggetti di desiderio che cancellano la relazione profonda tra
soggetti. Facilita,è vero,Olga deve ammetterlo suo malgrado,la
rapidità dei contatti,la velocità delle comunicazioni,ma riduce
tutto a una visione,come dire ,mercantile. Annulla la dimensione
del corpo,l’esperienza sensoriale e la profondità psichica, che
sole consentono ai desideri di arricchirsi per modularsi sulle diverse
dimensioni della soggettività. Quella
trasparenza illusoria
dell’universo tecnologico rischia di uccidere i sogni ,i misteri
indispensabili per nutrire la relazione d’amore.
dell’universo tecnologico rischia di uccidere i sogni ,i misteri
indispensabili per nutrire la relazione d’amore.
Sostituisce lo schematismo degli stereotipi alla
suggestiva
originalità del racconto. Ma forse nel caso di Viola c’è dell’altro.
Il suo non è solo fanatismo d’ internauta,ma soprattutto paura. La
paura folle del confronto,l’angoscia dell’incontro reale ,il terrore
di affrontare quella dimensione palpitante ,rischiosa ed incerta; la
scelta , infine , piuttosto, del salto nel vuoto per nascondersi tra le
onde del web.Alle domande che continuano ad assillare la ragazza
non c’è ancora un’ombra di risposta soddisfacente.
originalità del racconto. Ma forse nel caso di Viola c’è dell’altro.
Il suo non è solo fanatismo d’ internauta,ma soprattutto paura. La
paura folle del confronto,l’angoscia dell’incontro reale ,il terrore
di affrontare quella dimensione palpitante ,rischiosa ed incerta; la
scelta , infine , piuttosto, del salto nel vuoto per nascondersi tra le
onde del web.Alle domande che continuano ad assillare la ragazza
non c’è ancora un’ombra di risposta soddisfacente.
Eppure le sarebbe
indispensabile partire da un punto fermo
per trovare insieme una via d’uscita.
per trovare insieme una via d’uscita.
Per ora,invece,tutto resta
impenetrabile come quella porta a cui è
stata “messa la catena” per esorcizzare l’incubo di un piede che
s’infili subdolo tra i battenti.
stata “messa la catena” per esorcizzare l’incubo di un piede che
s’infili subdolo tra i battenti.


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